Captain America: The Winter Soldier

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Il successo dei Vendicatori al cinema ha aperto la strada a nuovi orizzonti Marveliani, tanto da creare nuove testate fumettistiche (Marvel Now!) quanto nuovi gadget ed accessori per i più disparati ed occasionali “FUNS”, nonostante ciò Iron Man 3 è sì un film dall’azione incalzante ed effetti molto speciali ma allo stesso tempo un film vuoto nella trama e nei colpi di scena, Thor: the dark world già recensito tempo fa è un film dalla struttura classica pulita ed appagante per quel che basta tuttavia dimenticabile dopo un certo lasso di tempo (scheggia).

Ma adesso è il turno del Capitano….

C’è da dire che le aspettative non erano delle più rosee. Dopo un primo film dalle traccie Spielberghiane, pacchianotto e a tratti noioso, la seconda pellicola dedicata al Capitano d’America avrebbe dovuto avere le carte in regola per poter risollevare le sorti cinematografiche del personaggio co-fondatore e capo degli Avengers, ma analizziamo…

Steve Rogers (Chris Evans) cerca di ambientarsi, dopo essersi risvegliato dal sonno ibernale e aver combattuto la minaccia Laufeyson, nell’america dei giorni nostri e fa amicizia con Falcon (storico alleato di Cap nei fumetti) e scopre tutte le cose che si è perso durante gli ultimi 70 anni, ricordo ai lettori che Rogers ha 95 anni. Lo S.H.I.E.L.D. capeggiato da Nick Fury (Samuel L. Jackson) ingaggia Cap per salvare degli ostaggi inclusi capi S.H.I.E.L.D. su una nave, presa dal criminale Batroc (altro nemico fumettistico di Cap) assieme a quella “cioccolatona” di Vedova nera (Scarlet Johansson – resa ancor più simile all’originale). Ma la verità e tutt’altra e Cap sarà coinvolto in qualcosa più grande di lui e a farne le spese sarà lo SHIELD stesso e dovrà affrontare un nemico risorto dal passato ovvero l’HYDRA, ma non solo, anche un certo soldato d’inverno quale scopo sarà uno solo: Uccidere Capitan America e tutti i nemici dell’HYDRA.

Non vi farò altri spoiler ma è mio dovere segnalare la presenza di un grandissimo Robert Redford.

Partiamo subito nel dire che il soggetto rispecchia appieno lo stile Spy-Story delle avventure di Cap in solitario, i registi Anthony e Joe Russo celebri per….niente a parte 2 pellicole sconosciutissime, hanno tuttavia reso il film avvincente e pieno di suspence insieme al resto della truppa, con i classici effetti speciali spettacolari targati marvel studios e con un susseguirsi di combattimenti a mio avviso alcuni un po’ troppo prolungati…

altra cosa che ho apprezzato è la quasi assenza di battute inutili e personaggi principali “macchietta” che ormai stavano davvero stufando nei film Marvel per esempio il nostro “Tonino” Stark, però in quel quasi c’è la solita battutina forzata. Buona nota per tutti i personaggi presenti nel film incluso l’ottimo esordio di Falcon, uno dei miei preferiti.

Il soldato d’inverno che non dirò l’attore, per rispetto di chi ancora non vede il film, è reso alla perfezione e in pieno del carattere iniziale del personaggio, cioè una macchina da guerra con tanto di braccio bionico e lavaggio del cervello creata per distruggere le icone d’America (chi ha detto Sovietici?), posso dire comunque che si tratta di una vecchia conoscenza di Cap e non è un cattivo totale ma una via di mezzo, per conoscere meglio il personaggio consiglio di leggere la saga del Soldato d’inverno iniziata l’estate scorsa e finita solo a gennaio 2014. Se davvero pensate che il soldato sia Adam Kadmon o che quest’ultimo abbia accusato davvero la Marvel di averlo copiato, il vostro senso dell’umorismo è scontato oltre che triste.

Conclusione, Capitan America: The Winter Soldier è una sana boccata d’aria per l’universo cinematografico della grande M e dopo Avengers è senza dubbio il miglior film di quest’era, quasi al pari della trilogia di Spider-man fatta da Raimi oppure X-Men.

MarvelMinkia tremate!

PS: purtroppo c’è da pensare che la struttura ad episodi non giova al cinema…quando finirà questa enorme serie TV? Lo scopriremo, forse, dopo Avengers 2, attualmente in lavorazione.

GIUDIZIO FINALE
8.5    Voto totale

Trama e sceneggiatura ottime | Prende appieno lo stile di Cap | uno dei pochi film Marvel ad essere considerato “Un Film” che...

Combattimenti un po' troppo prolungati | Solite battutine irritanti forzate | ...tuttavia nel finale specialmente si ha sempre la sensazione di “to be continued”

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Autore: Scott Guarda tutti i post di
modesto fondatore della pagina Games'N more nonché gamer dal 1994 ad oggi, nonostante il suo ruolo di istruttore di arti marziali, è anche cosplayer, appassionato di musica (specialmente con la chitarra elettrica) e critico occasionale ma non distoglie mai lo sguardo dall'obiettivo principale: mantenere Games'n More una pagina interessante assieme ai suoi fedeli T-REX e Allen
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