Ori and the Blind Forest – A.A.A. ovvero Atmosfera, Amore, Avventura

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Ori and the Blind Forest cos’è? É questa la domanda che ci facciamo prima di cominciare questa recensione e a cui speriamo di dare una risposta abbastanza esaustiva nel corso di questa nostra recensione della fatica targata Moon Studios e che uscirà a breve in versione Definitive Edition, mentre il gioco originale è già disponibile dallo scorso anno sia su PC che su Xbox One, piattaforma dove fu originariamente annunciato.

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Fermatevi tutti e godetevi questo gioco

La storia narrata da Ori and the Blind Forest ci porta all’interno della Foresta di Nibel che pian piano sta andando verso la morte visti alcuni eventi a dir poco devastanti sull’ecosistema. Qui troviamo Ori che viene ritrovato da Naru e dopo un po’ di tempo di vita insieme sarà chiamato ad andare alla ricerca delle motivazioni per cui la foresta sta morendo. Un incipit narrativo molto basilare ma che nel corso dello svolgimento del gioco si evolverà in qualcosa di più complesso e davvero interessante soprattutto per il gameplay di questo interessantissimo platform/action game.

Quindi non solo amore e sacrificio in Ori and the Blind Forest ma anche un gameplay sopraffino. Nel corso dell’avventura il nostro protagonista sarà chiamato ad esplorare una vasta e bellissima ambientazione che sarà molto ben caratterizzata grazie al level design favoloso creato dagli sviluppatori che sono stati bravi nel differenziare le diverse zone della Foresta. Si passa tranquillamente da zone “verdi” e ricche di spine ad alcune acquatiche o, addirittura, ad un vulcano in eruzione e tutte queste ci daranno sempre nuove noie che portano il livello di difficoltà di Ori and the Blind Forest davvero molto in alto soprattutto se mettiamo in conto che nelle zone più difficili potremo avere anche dei nemici che ostacoleranno il nostro cammino. 

Si, in Ori and the Blind Forest dovremo ricorrere ai poteri di Ori per poterci fare spazio e proseguire nell’azione di gioco vista la presenza di tantissimi nemici che una volta sconfitti ci consentono anche di accumulare punti esperienza con i quali possiamo sbloccare delle abilità migliori per il nostro protagonista come una maggiore potenza d’attacco, aumentare la salute o la possibilità di effettuare il doppio salto e tanto altro ancora. I nemici con il proseguire dell’azione di gioco saranno sempre più difficili da abbattere andando a sottolineare come questo Ori and the Blind Forest sia un gioco adatto davvero a giocatori esperti del genere platform. A sottolineare tutto ciò ci pensa anche un simpaticissimo contatore delle morti e una graduatoria che ci permette di capire dove ci posizioniamo nel mondo durante la nostra avventura. Sicuramente ci permette di avere una maggiore tensione durante l’azione.

Anche gli enigmi ci terranno parecchio impegnati nel corso dell’avventura all’interno della Foresta di Nibel. Più volte saremo anche costretti a tornare sui nostri passi per andare a risolvere qualche enigma rimasto indietro per cercare di ottenere, magari, qualche bonus aggiuntivo ma questo non peserà in termini di backtracking.

Se narrazione e gameplay sono sicuramente di pregevole fattura non si può dire da meno del comparto tecnico. Ori and the Blind Forest è un vero e proprio gioiello da guardare e da ascoltare. Le ambientazioni, atmosfere, dettagli, elementi di gioco tutto è realizzato con un stile fantastico che ci permette una massima immersione nella Foresta di Nibel e in tutte le zone che compongono l’ambientazione. Anche il sonoro è composto da brani favolosi, effetti a dir poco magistrali per ogni singolo momento di questo titolo.

La risposta alla domanda iniziale? Ori and the Blind Forest è un vero e proprio capolavoro. Stiamo parlando di quello che a conti fatti è il miglior platform rilasciato negli ultimi anni. Fantastico da guardare, da giocare, impegnativo, con una narrazione meravigliosa. Praticamente ciò che Moon Studios ci ha donato è un gioco di cui sentiremo parlare per tantissimo tempo.

GIUDIZIO FINALE
9,5    Voto totale
Grafica e Sonoro: 10/10
Gameplay: 9/10
Longevità: 9/10

Divino dal punto di vista tecnico

Gameplay sopraffino e complesso come pochi giochi al giorno d'oggi

Emozionante e diretto in maniera magistrale

Davvero punitivo per chi non è pratico del genere

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Giorgio Tiretti
Autore: Giorgio Tiretti Guarda tutti i post di
Gamer ma soprattutto Retrogamer di professione. Nasco videoludicamente all'età di 3 con il NES in bundle con Super Mario Bros e Duck Hunt. Amo anche Musica, Anime e Fumetti (sia orientali che occidentali), Film e Telefilm.
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